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lunedì 5 dicembre 2011

Ancora 3 giorni all'inaugurazione...


Percorsi d'Arte è un evento unico nel suo genere: un' elegante occasione di incontro tra le Arti, gli artisti e il grande pubblico nel fantastico scenario della città di Como.

Il tema centrale è la valorizzazione dell'Arte contemporanea nelle sue diverse forme (pittura – scultura - incisione - ceramica) con l'intento di offrire concrete opportunità di arricchimento e scambio culturale ad artisti, collezionisti ed appassionati. In occasione dell'evento saranno quindi coinvolti Artisti sia affermati che emergenti, selezionati su scala nazionale, che esporranno ciascuno le proprie opere più rappresentative, in collettiva o in personale, al fine di contribuire ad un'iniziativa di successo e di elevato contenuto artistico.

L'evento è patrocinato da importanti Istituzioni e vede la preziosa partecipazione sociale di Fondazione Giorgio Gaber.

Inaugurazione giovedì 8 alle ore 20 e mostra aperta fino alle ore 23


Percorsi d'Arte vanta la sua prima edizione in una città di fama internazionale: Como, città d'arte, storia e perla del turismo.

Cornici dell'evento sono gli splendidi scenari del Triangolo Lariano e della Brianza, cuori pulsanti dell'economia Europea.

venerdì 9 e sabato 10: mostra aperta non stop dalle ore 10 alle ore 23;
domenica 11 la mostra rimarrà aperta non stop dalle ore 10 alle ore 19; ore 21 Tributo a Giorgio Gaber;

Venerdì e sabato sera dalle ore 20 Cene di Gala.


Ospita l'evento il Grand Hotel, prestigiosa struttura congressuale teatro di numerosi eventi di grande respiro, poco distante dalle prestigiose Ville Storiche del Lago di Como. Situato in una posizione strategica sulla via della Svizzera, il Grand Hotel di Como è facilmente raggiungibile dalle più importanti località: Milano – Bellagio - Campione d'Italia – Lugano - St. Moritz.


TRIBUTO A GIORGIO GABER L'Arte è partecipazione: domenica sera alle ore 21 dopo la chiusura dell'Expo la Fondazione Gaber renderà omaggio al grande cantautore proponendo dal vivo alcuni dei suoi brani più significativi. Ingresso gratuito (su prenotazione).

giovedì 17 novembre 2011

Oggi , domani e dopodomani esposizione in via Manzoni a Milano

Articolo uscito sul Corriere di Como! "La galleria Vittoria 1964" ospita in esclusiva: Elisabetta Trombello ….tagli di luna…. Coniugare emozioni, esperienze, natura non è sempre facile, ma per Elisabetta Trombello, pittrice comasca, pare non sia assolutamente un problema. La sua evoluzione continua negli anni attraversando sperimentazioni di nuove tecniche, nuovi materiali, affrontando tematiche diverse, ma sempre supportata da un fil rouge costante: quello dell’emozione, senza cui l’essere umano non potrebbe vivere. Le sue pittosculture, così chiamate per gli effetti tridimensionali offerti dalle malte, impasti di colore, conchiglie, cristalli e materiali vari hanno avuto come protagonista il paesaggio naif, i variopinti fondali marini, il bene e il male. Ecco quest’ultimo salto sostanziale di scelta di abbandonare, momentaneamente i colori sgargianti per identificare bene e male con il bianco segna un nuovo gradino di maturazione artistica dove la Trombello vuole manifestare la bellezza di tutto ciò che produce piacere e ciò che crea disagio, dolore, intolleranza. Gli elementi contrastanti, su cui si dipana tutta l’esistenza dell’uomo , non potevano passare inosservati all’artista di Montano Lucino. Così lei stessa affronta in una fase particolare le esigenze del suo pubblico affezionato che inizia a chiederle di realizzare opere su commissione che contengano elementi appartenenti alla vita privata di ognuno e custoditi nel tempo , ma che con Elisabetta hanno la possibilità di esplodere e rimanere cristallizzati in opere che avranno la caratteristica di unicità e irripetibilità. Da questa fase si migra inevitabilmente all’attuale, quella dei cosiddetti “tagli di Luna” . Forti nell’impatto cromatico , ma sempre tridimensionali, però realizzati con tecniche e tessuti trattati in modo differente, le opere esercitano una forte attrazione a cui l’osservatore difficilmente resiste a toccarli , afferrarli, sfiorarli . La luna, pretesto straordinario per poeti, scrittori e pittori, anche questa volta esercita tutto il suo fascino attraverso questi quarti, che tracimano dalla cornice, come per venirci incontro ed abbracciarci. << La luna racchiude un’emozione immensa, perché racchiude il cosmo – dice l’artista – dal bianco traspaiono luci, pieghe , anse e cavità che sono contenute anche nel nostro animo, siamo luminosi quando possiamo, quando la vita ce lo consente e cavernosi e nascosti quando non vogliamo far parte dell’insieme. La luna risponde all’uomo, quando la riesce a leggere a decifrare. Offre e dona sensazioni nei momenti i cui viene osservata, permette riflessioni>>. Federica Rossi.

venerdì 5 agosto 2011

Un saluto ad Altomonte!


Un grazie particolare all'accoglienza degli amici di Altomonte, splendida località in provincia di Cosenza.Fa parte del club de "I borghi più belli d'Italia"

lunedì 25 luglio 2011

Elisabetta espone a Sibari !





« Non credo che esista in nessuna parte del mondo qualcosa di più bello della pianura ove fu Sibari. Vi è riunita ogni bellezza in una volta: la ridente verzura dei dintorni di Napoli, la vastità dei più maestosi paesaggi alpestri, il sole ed il mare della Grecia. »
(F.Lenormant)

venerdì 1 luglio 2011

Un istante di luna



mis. 50 x 50
tecnica mista

Un piccolo cuore di luna mi porta a te



mis. 60 x 60

tecnica mista

Ascolta amore il dolce richiamo della luna..



mis. 80 x 100

tecnica mista

Piccoli incantesimi in nero



mis. 66 x 66
tecnica mista

Vorrei scomparire in un tuo bacio dolce



mis. 80 x 80

tecnica mista

mercoledì 8 giugno 2011

Fiocco azzurro!!

Una bella idea da regalare ad un nuovo nato... i quadri che raccontano le storie..


" Ascolta tesoro il richiamo della fantasia..un mondo magico solo per te"
misura 80x100 tecnica mista su tela

sabato 26 marzo 2011

Un' Amore così grande...

Questo trittico rivela una splendida storia ! Ogni riquadro è un racconto..
Nihil difficile volenti..










Libera interpretazione dell'artista sul racconto di una storia d'amore

giovedì 17 marzo 2011

Come un caldo patchwork

Il potere travolgente della fantasia

Bianchi e neri

Bittico



mis. 100 x 100

(non è un quadro con un taglio... sono due tele che si possono appendere vicine ,leggermente distanziate)


Potere, regalità e sfarzo: quale colore meglio del porpora può rappresentare questi simboli? Si tratta di un pigmento appartenente al gruppo dei rossi dalle origini molto antiche: nel XVII secolo a.C. i Cretesi scoprirono l’estrazione della porpora dalle murex, specie di molluschi originari del Mediterraneo, e la tramandarono ai Fenici che possedevano una grande abilità nel produrla e, in particolare, la città di Tiro primeggiava in questa attività. Una leggenda greca narra che questo colorante sia stato scoperto da un pastore che passeggiando lungo la spiaggia di Tiro con il proprio cane, ne vide la bocca macchiata di porpora e ne imputò la causa al mollusco che aveva appena mangiato.
La sua estrazione è un procedimento molto lungo e laborioso e per riuscire tingere anche solo una veste di porpora si richiede un’enorme quantità di molluschi. Proprio per questo era preziosissima e solo in pochi potevano esibire in pubblico questo colore. Nell’antica Roma i costosissimi tessuti tinti di porpora erano un privilegio dell’imperatore, dei sacerdoti e dei senatori.
Nella poesia di Edgar Allan Poe questo pigmento viene appunto utilizzato per descrivere la ricchezza e la prosperità dell’isola Zante, in contrapposizione con il suo verde pendio che ne sottolinea la rigogliosità.
Il porpora si forma sfumando di blu il rosso: essendo il rosso simbolo dell’amore divino e il blu della verità celeste, nell’antichità il porpora rappresentava anche l’amore per la verità.

Coralli...



Acquari

Trittico ...serie bianchi